Cestino 160

Cestino, di forma troncoconica, con parete rettilinea svasata verso l’alto; presenta l’orditura in paglia di grano e tessitura in giunco a punto fisso eseguita con l’ausilio di un sottile punzone metallico, su puntarolu. Alla base, su fundu, largo disco in stoffa di cotone di forma circolare con stampa a motivo floreale, detto nella dizione locale impanna, applicato durante la tessitura delle prime spire, che cela l’inizio del intreccio su girieddu. Sulla base, si sviluppa una preziosa e ricca decorazione di tipo zoomorfa disposta su più spire e realizzata con nastri in panno di lana rossa e localmente indicata con il termine di scrallattu; quest’ultima contraddistingue i manufatti destinati all’uso festivo. L’effetto ottenuto è morbido e in rilievo, a memoria dei pibiones dei tessuti di tradizione, ed è creato sotto tessitura con fermatura a punto. Sulla parete interne altra decorazione con motivo a catenella realizzata con s’iscrallattu. L’orlo e il fondello in origine erano rifiniti con nastro rosso fissato alla spira ora deteriorato ma del quale si conserva la traccia nella tessitura. Il fondello, rialzato da due spire sovrapposte, è stato realizzato dopo la costruzione del manufatto con punto fisso.

Stato: 
Italia
Regione: 
Sardegna
Località produzione: 
Sinnai
Località ritrovamento: 
Quartu Sant'Elena
Denominazione locale: 

Cestinu in fenu de Sinnai

Altezza : 
Cm 7,50
Diametro base: 
Cm28.00
Diametro apertura: 
Cm34.00
Genere operatore: 
femminile
Tecnica di lavorazione: 
Spirale a punto fisso Sinnai-Quartu
Ordito: 
Grano duro isolano
Rifiniture e confezione: 
Decorazione in rilievo, realizzata con panno di lana rossa, applicata sotto punto durante la tessitura
Funzione: 

Contenitore per alimenti: è utilizzato, principalmente come porta dolci

Proprietà: 

Elena Corda, Quartu Sant’Elena, (Ca)

Fonti orali: 
Elena Corda, Quartu Sant’Elena, (Ca)

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