Cestino 158

Cestino, di forma troncoconica, con parete rettilinea svasata verso l’alto; presenta l’orditura in paglia di grano e tessitura in giunco a punto fisso eseguita con l’ausilio di un sottile punzone metallico, su puntarolu. Alla base, su fundu, largo disco in stoffa di cotone di forma circolare con stampa a motivo floreale, detto nella dizione locale impanna, applicato durante la tessitura delle prime spire, che cela l’inizio del intreccio su girieddu. Sulla base, si sviluppa una preziosa e ricca decorazione di tipo zoomorfa e geometrica disposta su più spire e realizzata con nastri in panno di lana rossa e localmente indicata con il termine di scrallattu; quest’ultima contraddistingue i manufatti destinati all’uso festivo. L’effetto ottenuto è morbido e in rilievo, a memoria dei pibiones dei tessuti di tradizione, ed è creato sotto tessitura con fermatura a punto. L’orlo e il fondello sono rifiniti con nastro rosso fissato alla spira con due punti di giunco consecutivi a una distanza di due centimetri. Il fondello, rialzato da due spire sovrapposte, è stato realizzato dopo la costruzione del manufatto con punto fisso.

Stato: 
Italia
Regione: 
Sardegna
Località produzione: 
Sinnai
Località ritrovamento: 
Quartu Sant'Elena
Denominazione locale: 

Cestinu in fenu de Sinnai

Data di esecuzione: 
2013
Altezza : 
Cm 6,00
Diametro base: 
Cm22.00
Diametro apertura: 
Cm27.50
Genere operatore: 
femminile
Tecnica di lavorazione: 
Spirale a punto fisso Sinnai-Quartu
Ordito: 
Grano duro isolano
Funzione: 

Contenitore per alimenti: è utilizzato, principalmente come porta dolci

Proprietà: 

Elena Corda, Quartu Sant’Elena, (Ca)

Fonti orali: 
Elena Corda, Quartu Sant’Elena, (Ca)

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