Canestro con orditura e tessitura in asfodelo 76

Canestro con orditura e tessitura in asfodelo, forma troncoconica con parete bassa rettilinea svasata verso l’alto. L’orditura utilizza steli di asfodelo precedentemente sezionati (matzas). Tessitura a punto fisso con nastri scuri e chiari di asfodelo, currias nieddas e currias biancas, con del punzone in osso, arrau, precedentemente inumidito. Sull’orlo decorazione semplice ottenuta con sa currias nieddas che formano un motivo a treccia chiusa indicato con il termine dialettale di oru. La decorazione è di tipo geometrico disposta lungo le spire della base e in prossimità dell’orlo, realizzata con nastri di fibra scure precedentemente scelte per tonalità. Alla base disco in pelle conciata applicato successivamente per chiudere ed impedire alla farina di fuoriuscire dal foro di inizio. Base piatta senza fondello.

Stato: 
Italia
Regione: 
Sardegna
Località produzione: 
Flussio
Località ritrovamento: 
Paulilatino
Denominazione locale: 

Canistédda

Data di esecuzione: 
1952
Altezza : 
Cm 7,00
Diametro base: 
Cm37.00
Diametro apertura: 
Cm45.00
Genere operatore: 
femminile
Tecnica di lavorazione: 
Spirale a punto fisso Flussio-Tinnura
Ordito: 
Asfodelo
Funzione: 

Contenitore per alimenti: il manufatto è utilizzato, principalmente per contenere la farina per la panificazione, per la purificazione delle farine (faede in canìstedda) durante le fasi di vagliatura manuale ed è in genere utilizzato come contenitore per alimenti e dolci.

Proprietà: 

Piredda Gianfranca, Paulilatino (Or)

Fonti orali: 
Piredda Gianfranca – Corona Maria – Paulilatino

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