Canestro con orditura in culmi di grano e tessitura in giunco 56

Canestro di grandi dimensioni di forma tronco-conica con parete rettilinea, orditura in paglia di grano e tessitura in giunco a punto fisso. Alla base piccolo disco in stoffa di cotone applicato durante la tessitura dell’intreccio. Il fondello è stato realizzato dopo la costruzione del manufatto con orditura di giunco tzìnniga e tessitura in giunco con il punto attorcigliato e cuciture radiali. La semplicità del manufatto denota l’uso giornaliero, comunemente è chiamato strexìu ’e mannixìu. Il suo uso è vario ma la funzione principale è quella di contenere il pane, sos coccois, su tzichi, e su crivatzu, durante la delicata fase della lievitazione. Tra le altre funzioni persiste quella per il trasporto del corredo degli sposi nella nuova abitazione

Stato: 
Italia
Regione: 
Sardegna
Località produzione: 
San Vero Milis
Località ritrovamento: 
Paulilatino
Denominazione locale: 

Chirrigu in fenu de Sant’Eru

Data di esecuzione: 
1933
data approssimativa
Altezza : 
Cm 13,00
Diametro base: 
Cm79.00
Diametro apertura: 
Cm91.00
Genere operatore: 
femminile
Tecnica di lavorazione: 
Spirale a punto fisso San Vero Milis
Ordito: 
Grano duro isolano
Funzione: 

Contenitore per alimenti utilizzato, principalmente, per contenere il pane durante la fase della lievitazione, per la raccolta della farina durante le fasi di vagliatura, per la disposizioni di dolci e paste fresche altresì è utilizzato durante i preparativi del matrimonio e della nuova abitazione degli sposi per riporre e trasportare il corredo.

Proprietà: 

Sofia Serra, Paulilatino

Fonti orali: 
Sofia Serra, Paulilatino

Immagini

archivio
dei saperi artigianali
del mediterraneo

mediterranean
crafts
archive

X
Loading