Workshop lavorazione crochet - Boujaad

A Boujaad, piccola cittadina della regione di Chaouia Ouardigha, è stato attivato un progetto sperimentale con un gruppo di donne specializzato nella lavorazione dell'uncinetto, il crochet, assistito dell’Associazione Béni Zemmour (ABZ), e dalla Ong Soleterre e per questo inserito in un percorso formativo di alfabetizzazione e di sensibilizzazione finalizzato alla costituzione di un gruppo di lavoro stabile e ben organizzato.

 

Con loro si è voluto sperimentare l’uso della seta artificiale, molto diffusa in Marocco perché utilizzata in vario modo nella lavorazione dell’abito tradizionale, e della filigrana d’argento, lavorata a mano nella città di Essaouira e utilizzata nei gioielli tradizionali, per la realizzazione di una piccola collezione di prototipi di collane e bracciali.

 

Le donne, già abili nella lavorazione, sono state rese partecipi delle finalità del progetto e sono state invitate ad elaborare liberamente le proprie idee. L’obiettivo era quello di trovare nuovi elementi che uniti alla sapiente esecuzione tecnica, potessero concorre a creare degli oggetti diversi, qualitativamente validi, facilmente inseribili sia nel circuito del commercio legato al turismo locale che in circuiti internazionali alternativi. Si è, inoltre, voluto attivate nuove sinergie con altre produzioni artigianali, proponendo come elementi decorativi i bottoni dell’abito tradizionale, realizzati da un gruppo di donne inserito anch’essa nel circuito seguito dalla ONG Soleterre, partner del progetto.

 

Nel primo workshop le donne sono state libere di scegliere la forma del proprio gioiello e di fare una personale scelta cromatica, mentre nel secondo incontro, in base ai risultati ottenuti, si sono date delle indicazioni stilistiche e cromatiche più precise. È stato così possibile ottenere diversi campioni che si sono poi utilizzati per fare la selezione dei prototipi sui quali continuare la sperimentazione.

 

Con la collaborazione delle donne si è scelto inoltre di ampliare la gamma delle proposte inserendo nel campionario alcuni contenitori cilindrici, di diversa grandezza, realizzati con un filato di lana naturale filato e tinto dalla cooperativa delle tessitrici di Boujad. Come modulo stilistico è stato scelto un motivo proposto da una delle donne dell’associazione mentre si sono spinte le altre a prendere spunto da questo per elaborare ulteriori soluzioni.

 

Attraverso questa iniziativa le donne hanno potuto dimostrare la loro voglia di creare, il loro modo di stare insieme e aiutarsi, la loro dedizione e la loro perseveranza. I risultati ottenuti, se pur validi ancora soltanto a livello sperimentale, sono comunque una chiara indicazione per un possibile progetto futuro.

 

Hanno partecipato al workshop sulla lavorazione all’uncinetto a Boujaad, nella regione di Chaouia Ouardigha: Direzione Generale della Presidenza Regione Sardegna, Associazione Béni Zemmour (ABZ)- Boujaad, Associazione Soleterre Strategie di Pace-Marocco.

Coordinamento tecnico Roberta Morittu

 

Grazie alle donne dell’Associazione Béni Zemmour

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