Campagna di ricerca in Marocco

All’interno dell’Archivio sono contenuti i risultati di una ricca e approfondita ricerca, finalizzata alla documentazione delle più interessanti e significative produzioni tessili artigianali del Regno del Marocco.

 

Qui la tessitura manuale è ancora molto ricca e variegata. All’interno di questo progetto si è voluto comprendere e rappresentare la produzione dell’intero territorio nazionale e pertanto si è scelto di suddividere le aree di ricerca in base alla dislocazione sul territorio nazionale delle principali varianti tecniche. Per i tappeti sono state così individuate le aree dell’Alto e Medio Atlante, i tappeti cittadini di Rabat e quelli della Haouz di Marrakech, mentre per la manifattura dei tessuti si sono selezionate tre importanti realtà: il broccato di Fès, la tessitura di B’zou e quella di Ouazzane.

 

In Marocco i manufatti tessili tradizionali appartengono ancora agli usi di vita quotidiana e come tali sono percepiti dalle comunità. La riservatezza che generalmente riguarda l’universo femminile ha reso impossibile un coinvolgimento diretto delle artigiane nel lavoro di ricerca dei manufatti, a differenza di ciò che è avvenuto in Sardegna, costringendoci ad affidarci alla competenza di esperti locali che per altre vie avevano già sviluppato una particolare sensibilità verso queste problematiche.

 

Le riprese video sono state invece concepite per soddisfare due diverse esigenze: documentare la tecnica in modo puntuale e preciso e raccogliere le testimonianze di chi quella tecnica la pratica abitualmente e gli conferisce anima e senso, inserendola in un racconto di vita vissuta. Si sono così realizzati dei brevi video, pensati per essere facilmente fruiti attraverso il web, suddivisi per località e tecniche di lavorazione.

 

Determinante è stato l’appoggio che il Ministero dell’Artigianato marocchino ha dato all’intero progetto, sia dal punto di vista operativo che di condivisione dei risultati.

 

Per garantire sostenibilità all’iniziativa anche quando il Progetto sarà formalmente concluso, si è inoltre stabilito che una persona interna al Ministero fosse formata per essere in grado di procedere in maniera autonoma al caricamento dei risultati all’interno dell’Archivio dei Saperi. Tutta l’attività di elaborazione informatica dei dati raccolti è stata pertanto eseguita direttamente dal Ministero, sotto la guida e l’assistenza degli esperti della Regione Sardegna.

 

Ciò permetterà di continuare ad arricchire di contenuti l’archivio e di estendere in futuro la metodologia e le linee guida elaborate ad altri settori e ad altri contesti. 


 

Visione strategica del Ministero dell'Artigianato Marocchino

 

L'artigianato tradizionale marocchino è sempre stato presente, nelle varie epoche, quale componente importante, portatrice di un valore aggiunto, del nostro patrimonio culturale nazionale.

 

I nostri artigiani in tutte le filiere hanno prodotto opere d’arte di una bellezza da togliere il fiato che costituiscono, ad oggi, una ricchezza che i nostri avi ci hanno tramandato e che dobbiamo preservare con ogni mezzo.

 

Molti mestieri artigiani rischiano di perdersi definitivamente ed è per questo necessario trascrivere i saperi ad essi legati, tutelarli e garantirne la memoria. In questa prospettiva il ministero dell’Artigianato, nell’ambito della propria strategia di sviluppo denominata “Visione 2015", ha avviato un vasto programma per la preservazione dei mestieri del settore artigianale minacciati da questo processo.

 

Il progetto mira alla salvaguardia delle tecniche artigianali più antiche attraverso la descrizione dettagliata dei metodi di lavoro. Un mezzo per garantire il perdurare delle conoscenze è la loro trasmissione fra generazioni, in particolar modo tramite la modalità della formazione per apprendimento, coinvolgendo i maestri artigiani durante tutto il processo di formazione e di tutela.

 

Nella stessa prospettiva di salvaguardia si inserisce il progetto di partenariato fra il Ministero dell’Artigianato e le Regioni italiane, “Sviluppo dei saperi artigianali tradizionali e integrazione dei mercati produttivi in Marocco e in Italia", inserito nel programma di sostegno alla Cooperazione Regionale "APQ Paesi del Mediterraneo", di cui la Regione Sardegna è capofila. 

L'obiettivo del progetto si allinea perfettamente con la nostra strategia di preservazione del patrimonio artigianale. Il portale multilingue realizzato rappresenta un’occasione per conservare, valorizzare e archiviare la ricchezza dei saperi tipici legati ai saperi artigianali locali, per ora indirizzato prevalentemente verso la tessitura tradizionale marocchina, che rappresenta una delle tradizioni più antiche per molte regioni del Regno.

 

Il Ministero dell’Artigianato, rappresentato dalla Direzione per la Tutela del Patrimonio, l'Innovazione e la Promozione, fa i suoi più vivi ringraziamenti ai collaboratori italiani, per la serietà con cui si sono dedicati al progetto, nell’intento di portare a termine la campagna di raccolta e catalogazione dei saperi tradizionali con mezzi affidabili, nonché per la bella iniziativa della realizzazione del portale che sarà uno strumento di archiviazione e di visibilità per il patrimonio marocchino, auspicando che prossimamente si possa ampliare ed estendere a tutte le filiere dell’artigianato.

 

I nostri ringraziamenti vanno egualmente a tutte le artigiane e a tutti gli artigiani che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante lavoro.

 

Consulta l'Archivio vedi manufatti tessili in Marocco

 

Consulta il workshop sulla tessitura a Casablanca

 

 

Consulta il workshop sulla tessitura a Boujaad


Consulta il workshop sulla lavorazione del crochet a Boujaad

 

Immagini

archivio
dei saperi artigianali
del mediterraneo

mediterranean
crafts
archive

X
Loading